Nel nome ne è fissata l’essenza: la produzione teatrale come attività principale svolta a Meano, ed uno spirito libero, forse anche un po’ anticonformista, che non si preoccupa di dire o fare qualcosa di asseribile allo status quo, al concetto di “stabilità”.

“Instabilità” da leggere come una sorta di strategia per rimanere lontani dagli stereotipi e dalla routine.

Questa “instabilità” ha sempre permesso al gruppo di lavorare sul palco con spontaneità e autoironia, dando a ciascun componente uno spazio proprio per misurarsi con gesti e parole favorendo il continuo rinnovarsi della squadra, permettendo così di coltivare nuovi stimoli, pur mantenendo una sana umiltà ed il giusto rispetto per i testi messi in scena nonché per il pubblico a cui sono destinati.